BEYOND PERFORMANCE a Palazzo Strozzi

E’ stato inaugurato lo scorso 11 aprile, negli spazi della Strozzina di Palazzo Strozzi a Firenze un progetto speciale con interventi site specific degli artisti Cally Spooner e  Mario  García Torres (fino 12 maggio 2019 ) e dal prossimo 16 maggio,  del collettivo brasiliano Opavivarà! (fino al 14 luglio 2019) nel cortile di Palazzo Strozzi. 

Il progetto propone tre distinte modalità di rielaborare l’idea di performance nella produzione artistica di oggi, esaltando il suo essere forma espressiva interdisciplinare attraverso la sperimentazione con media e contesti diversi e il coinvolgimento del pubblico in una riflessione sul rapporto tra realtà e finzione e sul  concetto di partecipazione.

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Celebre per la sua capacità di combinare spazio, performance e scrittura, Cally Spooner (Regno Unito, 1983) presenta And You Were Wonderful, On Stage (“Ed eri meraviglioso, sul palcoscenico”), installazione video  che  nasce  da  un’omonima  opera musicale  del  2013  proposta  dall’ artista  come  performance  dal  vivo  in  numerosi  musei  e  spazi  espositivi  internazionali.

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Con  un  approccio  meta‐narrativo  l’opera  mostra  la  costruzione di un  film  tratto dal musical, in un’immersione emotiva e concettuale per il pubblico che si  ritrova al centro di cinque grandi proiezioni. La musica scorre su immagini girate in  presa diretta, in cui si susseguono varie azioni di attori e performer colti in un continuo avvicendamento tra palco e backstage, creando una forte tensione per i visitatori  costantemente posti dentro e fuori lo spettacolo.

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Protagonista è un coro femminile che trasforma in canto gli appunti di una riunione di una agenzia pubblicitaria in cui si discute di come trasformare fatti personali in potenziali spot dell’azienda. Citando anche figure della cultura  pop come Beyoncé e  Justin Bieber o politici  come Michael Gove e  Jon Favreau, il testo e  l’installazione diventano una ironica riflessione su come l’utilizzo di media, tecnologie o mezzi di informazione possono  nascondere, manipolare o trasformare la realtà.

Mario  García  Torres  (Messico,  1975)  propone  Falling  Together  in  Time  (“Ritrovarsi  nel  tempo”),

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un’installazione in cui video, pittura, musica, scultura e performance interagiscono al fine di creare una serie  di  rimandi e  connessioni  trasfigurando  lo  spazio espositivo  in un’ambientazione  ispirata a  un’ arena  per concerti.

Il titolo è ripreso da uno dei video presentati in mostra: partendo dalla  Los Angeles dei primi anni  Ottanta  sono  raccontati  fatti di cronaca e  storie della cultura popolare e musicale che  si intrecciano e  si collegano tra loro attraverso una serie di connessioni casuali tra tempo, spazio e cultura pop.

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A questo video si affianca l’installazione sonora This Sound Makes Me Think Something Great Is About to Happen  (“Questo suono mi fa pensare che qualcosa di importante sta per accadere”) e una serie di cinque dipinti monocromi  neri, ognuno dotato di una luce led sulla tela, collegata a un dispositivo elettronico che riproduce sotto forma   di impulsi luminosi il  ritmo di diverse canzoni  presenti nel video,  tra cui  (Madonna,  Holiday; Daft Punk,  Instant Crush; Japan, Gentlemen Take Polaroids; Van Halen, 1984; Olivia Newton‐John, Physical)

Come ideale conclusione del progetto, il collettivo Opavivarà! (Brasile 2005) trasformerà il cortile di Palazzo Strozzi in un grande spazio di partecipazione e coinvolgimento attraverso l’installazione Rede Social, una grande e coloratissima amaca di oltre 10 metri in cui il pubblico sarà invitato a salire per vivere lo spazio e  l’architettura del palazzo da un punto di vista e da una posizione inconsueta.

L’opera è stata pensata e  disegnata  appositamente  per  il  Cortile  di  Palazzo  Strozzi,  luogo  racchiuso  nel  cuore  del  Palazzo ma  nel  contempo aperto alla città.  Ispirato dalla cultura brasiliana, aperta, libera e  fortemente collettiva, Rede Social (in inglese Social Network, ma anche con un doppio senso delle parole “rete” e “sociale”) consiste in una struttura simile ad un tunnel aperto, che sostiene una unica amaca colorata con 12 postazioni collegate insieme che permetterà al pubblico di abbandonare temporaneamente il ruolo sociale che ognuno ha nella vita di tutti i giorni, rilassandosi e prendendosi una pausa dal mondo esterno al fine di concentrarsi sulle cose più essenziali della vita e sulle relazioni umane.

 

Strozzina fino al 12 maggio 2019 : Cally Spooner e Mario  García Torres

Cortile di Palazzo Strozzi dal 16 maggio al 14 luglio 2019 collettivo brasiliano Opavivarà!

 

fonte: comunicato stampa Palazzo Strozzi

immagini : Andrea Paoletti © 2019

 

 

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