A Firenze riapre il Cenacolo di Sant’Apollonia

E’ stato emozionante essere accolto e salutato come un “benefattore”.

I custodi del cenacolo di Sant’Apollonia a Firenze erano felicissimi nel vedermi visitare e fotografare le stupende opere contenute in questo spazio fuori dai soliti circuiti turistici. Il loro saluto è stato un vero grido di aiuto :  “per favore dica che noi ci siamo” !

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Non riaprono solo i musei e le istituzioni più conosciute od importanti ma anche le “meraviglie” meno conosciute.

Lo scorso giovedì 28 maggio ha riaperto il cenacolo di Sant’Apollonia a Firenze, uno scrigno che contiene capolavori di Andrea del Castagno.

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Il Cenacolo rimasto  “segreto” fino all’Ottocento, era custodito dalle monache di clausura del convento delle benedettine di Santa Apollonia, fondato nel 1339. Nel 1447 circa, Andrea del Castagno affrescò la parete di fondo del refettorio con l’Ultima Cena, un tesoro artistico per la ricchezza dei dettagli e la riuscita illusione prospettica, la Crocifissione, la Deposizione e la Resurrezione.

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Nel museo sono esposti anche altri affreschi staccati di Andrea del Castagno con le relative sinopie e dipinti di Paolo Schiavo e di Neri di Bicci, provenienti dal monastero.

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Cenacolo di Sant’Apollonia
Via XXVII Aprile 1, 50129 Firenze
Tel. 055 290656

Aperto gratuitamente dal lunedì alla domenica dalle 8,30 alle 13,30

Chiuso il 1°, 3°, e 5° sabato e domenica di ogni mese

Andrea Paoletti © 2020

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