Fabio Viale con la mostra “Truly” a Pietrasanta

E’ la prima grande ed importante mostra che riapre la stagione estiva in Versilia.

Con l’arte di Fabio Viale si è inaugurata lo scorso sabato 27 giugno la mostra “Truly”, progetto concepito dall’artista espressamente per il “palcoscenico” di Pietrasanta.

 

DSC_4542Promossa dal Comune di Pietrasanta, con il sostegno della Galleria Poggiali di

Firenze (che una sede anche a Pietrasanta) e la curatela di Enrico Mattei, la grande mostra di Viale giunge nella capitale del marmo dopo la personale al Glyptothek Museum di Monaco di Baviera, la partecipazione all’ultima Biennale di Venezia e l’esposizione al Pushkin Museum di Mosca.

DSC_4564

La mostra che raccoglie una ventina di opere dell’artista piemontese è dislocata con le opere monumentali nella Piazza del Duomo e con un’incursione nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino.

DSC_4540

In piazza del Duomo Viale espone i suoi iconici marmi classicheggianti ricoperti di tatuaggi (ispirati alle tradizioni russe e giapponesi), di particolare rilievo Souvenir David uno stupendo volto cavo, un grande torso ispirato al Torso Belvedere e un inedito torso ispirato al Torso Gaddi con nuove decorazioni tatuate nate da una collaborazione con il mondo della moda. Sono infatti i motivi  decorativi delle collezioni di Marcelo Burlon.

DSC_4572

Questa nuova connessione con la moda, come mi ha detto Viale, è nata da contatti su Instagram senza mai incontrarsi e non sarà un caso isolato altre collaborazioni arriveranno in futuro.

DSC_4603

Nella Chiesa di Sant’Agostino due opere altamente simboliche. All’ingresso  la scultura Star Gate, realizzata in marmo arabescato dell’Altissimo, consistente in due cassette per la frutta monumentali, di oltre due metri, unite una con l’altra a divenire un varco per lo spazio, un passaggio, e al tempo stesso, un limite da oltrepassare cui si associano predisposizioni di nuova spiritualità e emancipazione, che agiscono da contraltare con la scultura Le Tre Grazie.

DSC_4596

 L’opera, Le Tre Grazie in anteprima assoluta a Pietrasanta, è composta da tre figure in marmo bianco, dettagliatissime nei particolari del panneggio, che rappresentano tre donne originarie della città di Ghardaia in Algeria, con cui Viale è entrato in contatto durante uno dei suoi frequenti viaggi.

DSC_4592

Nella città la religione musulmana è interpretata in modo particolarmente integralista, poiché, fin dalla nascita, le donne sono costrette ad indossare un burka fino ai piedi, che lascia scoperto un solo occhio, ponendo in questo modo l’accento sul tema della libertà negata e sulla percezione al contempo scontata che ne hanno gli occidentali che, proprio adesso, in momenti di forte limitazione, ne avvertono la misura.

DSC_4591

Viale risponde così allo stimolo della nuova iconografia cui siamo sottoposti: i cosiddetti dispositivi di protezione individuale, le mascherine sul volto in particolare, con i quali abbiamo ed avremo ampia familiarità, ma a cui non eravamo abituati, creano un cortocircuito visivo e semantico proprio con la scultura de Le Tre Grazie, che a dispetto del titolo non ha alcun riferimento classico, connettendosi alla simbologia del velo e al rapporto con la ritrosia malcelata verso il prossimo specie se coperto, innestandosi in portati di significato religiosi e comportamentali.

DSC_4620

Fabio Viale

fino al 04.10.2020

per il testo : comunicato stampa

immagini : Andrea Paoletti © 2020

Un pensiero su “Fabio Viale con la mostra “Truly” a Pietrasanta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...